La forma dell’abitare: villa singola tra confort e sostenibilità
Il progetto presentato riguarda la realizzazione di una villa singola di nuova costruzione, pensata
come un esempio emblematico di architettura contemporanea, in cui l’opera stessa assume una
connotazione di oggetto “completo”, funzionalmente efficiente e formalmente espressiva. Non si
tratta solo di un’abitazione, ma di un organismo architettonico unitario, in cui la struttura costruttiva
e le scelte formali svolgono anche un ruolo di arredo e caratterizzazione estetica.
Fin dalla fase di concept, l’obiettivo è stato quello di progettare uno spazio abitativo che fosse esso
stesso “arredato”, ovvero in grado di offrire un’esperienza estetica e sensoriale completa già
attraverso i suoi volumi, i materiali e le scelte compositive, senza dipendere esclusivamente da
elementi di arredo aggiuntivi. Questo approccio ha guidato ogni decisione progettuale,
traducendosi in un’architettura integrata, coerente e fortemente identitaria.
La villa si colloca in un contesto residenziale, caratterizzato da ampi spazi verdi e da una bassa
densità edilizia. La posizione privilegiata ha permesso di orientare l’edificio per massimizzare
l’apporto di luce naturale, favorire la ventilazione incrociata e valorizzare le viste panoramiche.
Concept architettonico
La composizione architettonica si fonda sull’intersezione di volumi puri, con una chiara distinzione
tra zona giorno e zona notte al piano terra. Al piano primo una zona studio affacciata sul soggiorno
ed una zona notte con annesso bagno privato e zona armadio. Completa il piano primo un’ampia
terrazza affacciata sulla campagna limitrofa. Le forme geometriche sono semplici ma articolate
attraverso tagli netti, aperture studiate e variazioni volumetriche che conferiscono dinamismo alla
composizione.
Il punto focale del progetto è rappresentato dalla copertura a doppia falda in legno a vista, che non
solo caratterizza l’estetica dell’edificio, ma partecipa attivamente alla percezione dello spazio
interno, diventando elemento scenografico e strutturale. Il tetto non è semplicemente un elemento
funzionale, ma un segno distintivo dell’intervento.
La scelta di utilizzare muratura armata per la realizzazione dell’intero corpo edilizio risponde alla
volontà di combinare robustezza strutturale, massa termica e libertà compositiva. Questo sistema
costruttivo ha consentito la realizzazione di volumi pieni e continui, che diventano essi stessi “arredo architettonico”.
Materiali e finiture
Una particolare attenzione è stata riservata alla scelta dei materiali, in un dialogo costante tra
matericità, sostenibilità e identità visiva. Le murature internamente hanno un primo strato in gesso
ed una finitura al civile; esternamente è stato realizzato un cappotto termico opportunamente
fissato, con finitura esterna con intonachino di colore bianco.
Le strutture in legno lamellare del tetto rimangono a vista solamente all’interno dell’abitazione per
evitare il deperimento visivo col trascorrere degli anni e limitare al minimo le manutenzioni.
La parte anteriore della villa è stata rivestita con pietre naturali colore grigio antracite, colore che viene richiamato nei serramenti, nella lattoneria e nella copertura realizzata con tegole di cemento piane di forma rettangolare.
Gli infissi sono in pvc con vetro camera basso emissivo per assicurare alte prestazioni energetiche e
le schermature esterne sono costituite da tapparelle in pvc elettrificate e sono comandate anche da
remoto mediante applicazione.
Prestazioni energetiche
Il progetto è concepito secondo i principi del risparmio energetico. La villa raggiunge la classe
energetica A3, grazie all’adozione di una pompa di calore aria-acqua per il riscaldamento,
raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria, un impianto fotovoltaico da 5.94 kW
parzialmente integrato nella falda del tetto ed una batteria di accumulo da 13,5 kW. Tutto viene
gestito mediante corrente, in quanto l’abitazione è priva di fornitura di gas. E’ stato inoltre
predisposto l’impianto per la ventilazione meccanica.
Qualità abitativa e spazi interni
Ogni ambiente della villa è stato progettato con attenzione alla percezione dello spazio, alla luce
naturale e alla connessione con il paesaggio esterno. La zona giorno è caratterizzata da un ampio
living openspace a tutta altezza con tre vetrate orientate a sud che mettono in relazione diretta
l’interno con il giardino.
La cucina, caratterizzata da una grande vetrata, si apre su una pergola esterna, che funge da
estensione naturale dello spazio domestico, ideale per la vita all’aperto. La distribuzione della zona
giorno è stata studiata in modo tale da consentire una vista totale sul giardino sia a sud sia ad est
così da dare maggiore profondità all’abitazione. La zona notte al piano terra ed al piano primo, è
raccolta e silenziosa, composta da tre camere da letto.
L’interior design si fonde con l’architettura: le pareti portanti fungono da quinte sceniche, le nicchie murarie sono pensate per accogliere elementi di design o elementi funzionali, e la struttura del tetto, in legno a vista, accompagna visivamente ogni ambiente, contribuendo a creare un’atmosfera
calda e raffinata.
Integrazione Paesaggistica
Lo spazio esterno è concepito come prosecuzione dell’architettura: un giardino mediterraneo con
essenze autoctone a bassa manutenzione circonda l’edificio.
Il rapporto tra costruito e natura è centrale: il confine tra interno ed esterno è mediato da ampie
vetrate, le scelte vegetali rispettano la biodiversità locale e favoriscono la permeabilità del suolo.
Conclusioni
La villa si presenta come una sintesi tra rigore tecnico e libertà creativa, tra innovazione e memoria,
tra comfort e sostenibilità. È un’opera in cui l’architettura diventa protagonista assoluta, capace di
arredare lo spazio attraverso la propria forma, i propri materiali e le proprie scelte strutturali.
Con questo progetto si è voluto superare la distinzione tra forma e funzione, restituendo alla
struttura architettonica un ruolo estetico e poetico. La casa non è solo un contenitore di vita, ma
una forma viva, parlante, che comunica con l’ambiente e con chi la abita.
Si propone questa opera come testimonianza di un modo di progettare consapevole, coerente e
innovativo, che valorizza la materia, il paesaggio e le persone. Un esempio di come l’architettura,
anche nella dimensione dell’abitare quotidiano, possa generare valore culturale e bellezza duratura.






