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Le prestazioni di una muratura dipendono dalle caratteristiche dei blocchi impiegati, dalla tipologia di malta utilizzata e dalle modalità di realizzazione. A parità di blocchi utilizzati, sono le scelte e le capacità del muratore, sia nel disporre la malta che nel posizionare e connettere i blocchi, a condizionare pesantemente il risultato finale. E’ proprio dall’esigenza di razionalizzare, semplificare e facilitare la tecnica di posa in opera degli elementi per muratura che è nato il “laterizio rettificato”.
La muratura rettificata POROTON® PLAN™ si esegue, in generale, come una qualsiasi muratura in laterizio e non richiede manodopera specializzata; è necessario tuttavia che essa venga posta in opera “a regola d’arte” secondo le regole
del buon costruire; le differenze rispetto alla posa di una muratura ordinaria si limitano ad alcuni accorgimenti particolari che di seguito vengono illustrati. |
1 Preparazione del piano di posa
L’uso di blocchi e Tramezze rettificati richiede una certa attenzione nella preparazione del piano di posa del primo corso di blocchi; in tal senso è opportuno realizzare il getto del solaio di appoggio cercando di limitare i dislivelli tra le varie parti del piano. Si procederà quindi alla preparazione di un letto di malta cementizia tradizionale, di spessore pari a circa 1-3 cm, al di sopra del quale si poserà il primo corso di blocchi.
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2 Posizionamento e livellamento del primo corso
Si procede alla posa del primo corso sul letto di malta di base provvedendo alla messa in bolla degli elementi per garantire l’orizzontalità e la planarità.
A tal fine può essere sufficiente l’uso di una tradizionale bolla da cantiere se il sottofondo di appoggio risulta regolare, oppure si può ricorrere ad un laser per rilevare ed appianare, con un idoneo ispessimento del letto di malta iniziale, eventuali dislivelli di una certa entità.
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3 Preparazione del collante per la posa in opera
La preparazione del COLLANTE PLAN avviene miscelando con acqua il prodotto con un comune trapano miscelatore (dosaggio circa 6-7 litri d’acqua ogni 25 Kg di prodotto), fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di
grumi. Dopo qualche minuto di riposo si deve rimescolare e, a questo punto, il collante è pronto per l’uso. Esso viene quindi versato in una vaschetta tale da consentire la successiva fase di immersione dei blocchi, oppure direttamente all’interno dell’apposito caricatore del rullo stendi colla.
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4 Formazione del giunto orizzontale
Il COLLANTE PLAN è un collante
cementizio di allettamento premiscelato in polvere, dotato di un forte potere aggrappante, a base di cemento, sabbie silicee selezionate e additivi speciali in grado di aderire perfettamenteal blocco formando uno strato sottile
(circa 1 mm) su tutta la superficie dell’elemento.
Per ottenere questo risultato si procederà impiegando un rullo
stendimalta oppure immergendo il blocco per pochi millimetri all’interno di una bacinella contenente il collante preparato.
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5 La fase di posa dei corsi successivi
I blocchi e le Tramezze vengono posati velocemente (grazie anche al perfetto incastro verticale), con uno sfalsamento di circa metà della lunghezza del blocco stesso rispetto al corso sottostante, esercitando una lieve pressione all’ atto del posizionamento dell’elemento stesso sulla muratura.
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6 Formazione di pezzi speciali
Con l’impiego di una sega a disco
(diametro di almeno 60 cm), è possibile tagliare i blocchi e le Tramezze al fine di ottenere pezzi speciali per completare gli angoli ed i fianchi della muratura o per realizzare le mazzette di porte e finestre. Con l’utilizzo dei pezzi speciali la muratura risulterà perfettamente omogenea, conservando inalterate tutte le sue
caratteristiche prestazionali.
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7 Completamento della parete
Per garantire ottime prestazioni acustiche è importante realizzare una efficace sigillatura della parete lungo tutto il suo perimetro. |