Gli elementi forati in laterizio vengono posati con malta
tradizionale, disposta tra un elemento e l’altro sia in orizzontale che in verticale con giunti dello spessore variabile tra i 5 e i 15 mm.
Al fine di garantire il collegamento tra la parete e la struttura contigua sul perimetro della parete stessa vengono disposti giunti di malta o di materiale atto a migliorare le prestazioni acustiche della parete o ad assorbire deformazioni della struttura.
Per una parete di questo tipo la fase di intonacatura è molto importante, soprattutto dal punto di vista acustico.
Il laterizio, avendo elevata aderenza con le malte, consente un’intonacatura agevole, è importante tuttavia seguire alcune semplici regole. Innanzitutto va steso un primo strato di intonaco di rinzaffo per poter rendere omogenea la superficie e garantire l’aderenza dei successivi strati.
A questo punto si può passare ad uno strato di stabilitura al quale si potrà eventualmente aggiungere un ulteriore strato di finitura, realizzato con malte a granulometria più fine. In alternativa sullo strato di rinzaffo può essere posato il collante sul quale andranno poi messe le piastrelle di finitura.
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